11230784_10153691344584579_6769946855094837006_nDMC WORLD CHAMPIOSHIP 2015 World Final O2 Forum, London UK
Innanzitutto mi presento, sono Christian, ho 20 anni e sono un Dj e Produttore Italiano. Faccio parte della crew “Waamoz” dove sono co-director per quanto riguarda la sezione di “arte ed eventi” denominata “Waamoz Media Zone”. Insieme a DJ Skizo (Branch manager per l’Italia di DMC) e a Tommy Tumble siamo stati co- organizzatori per la serata del 15 maggio al Leoncavallo della finale italiana del DMC dove è stato incoronato vincitore Dj P-Kut, alla sua prima partecipazione al campionato italiano.
Ho avuto la fortuna di accompagnare Skizo e P-Kut a Londra per la finale mondiale il 4 ottobre.
Immaginatevi un appassionato di tennis a bordo campo ai Rolland Garros, oppure un appassionato di golf agli US Open o addirittura un appassionato di basket coi pass per gli spogliatoi agli All Star games. Ecco, è più o meno quello in cui mi sono trovato io per 24 ore, un appassionato di Dj, di #realDj per definirlo meglio in termini più “social”, alla finale del campionato del mondo DMC.
Io, Dj Skizo e P-Kut, a rappresentare il nostro paese agli occhi dei nostri rispettivi colleghi.
E’ riduttivo descrivere il pass che ci è stato dato come un semplice “pass per il backstage”. Quel pass ti dava la possibilità di respirare l’aria che si respira alla finale di un campionato del mondo, ed è tutto, tranne che come te lo aspetti.
Siamo arrivati a Kentish town attorno alle 11 e poco dopo inaspettatamente ci raggiungono in un bar poco distante dal Forum una delle leggende di questa competizione, Sparky T (Ora Branch manager per la Grecia) e il suo “allievo” Dj Mode. Beviamo qualcosa assieme chiacchierando di Djs, scratch, dischi e musica. Verso le 12 e 30 entriamo nel Forum, per ambientarci ed attendere le eliminatorie che si sarebbero svolte alle 14 a porte chiuse.
La location è mozzafiato e l’organizzazione è degna di nota, degna della finale del campionato del mondo. Bazzicando per le varie stanze del backstage iniziamo a incrociare vari personaggi, uno dei primi a presentarsi è Jake Meyer, aka Dj Vekked, dal Canada, pluri campione del mondo, un ragazzo gentilissimo che scambia due chiacchiere volentieri con noi.ROUTINE DELLA FINALE
Subito dopo incontriamo Christie Z, mentre lei parla del più e del meno con Skizo io continuo a girare per le varie stanze, anche se la parte clue di questo backstage era la porta sul retro, dove tutti uscivano a fumare e dove potevi parlare più tranquillamente.
Pian Piano arrivano tutti, si sente parlare degli attesissimi C2C, del nuovo mixer di Pioneer,ma sopratutto che questo è il 30esimo anniversario del DMC WORLD DJ CHAMPIONSHIP12166550_991282974227458_247678010_n

12167016_991283150894107_765625346_n

Schermata 2015-10-13 alle 02.19.4812081475_991282924227463_1696023308_n

Schermata 2015-10-13 alle 03.16.19. Quello che si può notare subito è l’atteggiamento delle persone, dagli organizzatori ai Djs, per niente arrogante, per niente presuntuoso (so che sembra scontato, ma paragonato a certe realtà nostrane, questa è la prima sostanziale differenza che si nota) chi era li si sentiva far parte di una grande famiglia, consapevole delle proprie capacità, ma senza false modestie.
Ma nonostante tutto ciò la tensione era, ovviamente molto alta.
Verso le 13 andiamo nella practice room assieme a Dj Mode (Greece), Dj Precision (USA), Besh 1 (Sweden) Dj El Statiko (UK) e i rispettivi Branch Manager. Per chi non lo sapesse, la practice room è proprio una figata, è li che si vedono le cose serie, ed è la stanza e il momento in assoluto più serio di tutti, è il posto dove chi entra è preso un po male, ma sa che quando dovrà uscire da li, dovrà tirar fuori i denti per evitare di essere sotterrato da un livello estremo di scratch che troverà sul palco.
Iniziano le eliminatorie e si nota subito chi si è fatto prendere dall’emozione (o dal jet-lag) e chi è ben concentrato.
Dj Spell (New Zeland) va fortissimo, con un carattere estroverso si aggiudica direttamente il posto in finale riuscendo a puntare molti dei riflettori su di se.
Passano anche gli Stati Uniti, rappresentati da un Dj Precision forse un po’ troppo superficiale.
Lascio ovviamente il commento tecnico a Skizo che saprà approfondire il tutto sicuramente meglio di me.
La Fase eliminatoria dura circa un’ora e poco dopo sappiamo che il nostro P Kut è riuscito a passare alla finale che si sarebbe svolta la sera.
Nel frattempo inizia un bellissimo dj workshop con Mr Thing e Dj Nelson dove mostrano agli appassionati e ai numerosi curiosi presenti, che qualsiasi campione mondiale ha iniziato da un baby scratch, poi da un cirp, un transformer, un crab ecc..e come ci insegna un famoso pay off che Nelson ha sottovoce citato, nothing is impossible. Il workshop si estende anche al “Beatboxing” con gli attuali campioni del mondo di beatbox, i “Beatbox Collettive” (ehm, si, anche io la sto pensando come voi, per un gruppo di beatbox mi sarei aspettato un nome un po’ meno scontato, ma, “de gustibus non dispuntandum est” disse il buon vecchio Giulio Cesare). – Comunque una figata! – Ci ha onorati della sua presenza anche un peso massimo della scena New Yorkese, ovvero PopMaster Fabel, della storica “Rock Steady Crew”. Davvero un personaggio da conoscere, si aggirava per i vicoli attorno al Forum e le stanze del backstage con una cassa portatile (con più watt della discoteca vicino casa TUA!) spingendo a manetta break beat e grandi classici hip hop come se non ci fosse un domani.
Finiscono i Workshop e inizia la battles per la World Supremacy. Quelli degni di nota e da tenere d’occhio a parer mio sono Erick Jay, con delle belle idee fresche, nonostante l’obbligo di utilizzare dei #realvinyl, e molto pulito nell’esecuzione, contro un Dj IFTW sfortunato a difendere il titolo ma comunque e sicuramente all’altezza dei colleghi. Anche il ragazzo inglese “DJ El Statiko” esegue vecchie tecniche ma con una precisione e pulizia che gli fanno meritare gli applausi dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Vince (immeritatamente agli occhi di molti) Dj Precision, che nell’ultimo round si perde un po nella sua superficialità ma che recupera subito dopo sfoderando delle chicche che gli bastano per aggiudicarsi la battle per la World Supremacy Championship.
Per la battle a squadre se la son giocata Canada, dove era presente dj Vekked, e Francia con i “9 O’clock “ che superano di poco a livello tecnico i canadesi e si portano a casa il titolo per la terza volta consecutiva, avvicinandosi agli amici C2C, incoronati “DMC Legends” dopo la loro performance spettacolare ma sopratutto dopo aver vinto per 4 volte questa competizione.
Inizia la finale DMC WORLD CHAMPIONSHIP, che si è svolta ad un livello altissimo e per la quale preferirei, anche qui, che Skizo entri più nel merito approfondendo e soffermandosi di più sui vari interpreti. Come parere personale, posso dire che lo spettacolo non è venuto a mancare, ANZI! L’atteggiamento da parte di tutti è stato davvero impressionante! E’ uno spettacolo che consiglio vivamente, anche e sopratutto da spettatore e non da addetto ai lavori, di vedere almeno una volta!
Finita la competizione si sono esibiti i C2C. Non riesco sinceramente a trovare molti aggettivi per descrivere lo spettacolo che hanno creato, amalgamando musica, scratch, luci e visual mozzafiato regalando al pubblico di Londra 30 minuti che sicuramente faranno fatica a scordarsi. Consiglio vivamente a chi sta leggendo questo articolo che il live dei C2C dev’essere assolutamente nella lista dei top 10 live set da vedere almeno una volta nella vita!
Ritornando al DMC, dopo aver proclamato i C2C i “DMC LEGENDS” danno gli esiti dei giudici che “regalano” il terzo posto a Dj Precision (USA), la rivelazione della serata, il neozelandese Spell di
porta a casa il secondo posto, più che meritato, mentre Vekked, dal Canada, oltre che aver già vinto l’online championship si prende di forza il primo posto con un’esecuzione che ha lasciato a bocca aperta veramente tutti.
Dopo i vari festeggiamenti del caso ci siamo fermati al forum per un piccolo after party dove ho avuto l’occasione di scambiare due chiacchere con Dj IFTW e incontrare poi altri personaggi che ho visto solamente di sfuggita tra cui Switch e Jhon 1st che ha voluto fare i suoi complimenti di persona a P Kut, cosa che, personalmente mi rende molto fiero di Davide.
Ha dimostrato a noi, a tutti i presenti, agli amici che erano li a supportarlo e al padre con il sorriso pieno di orgoglio che con la testa giusta, l’impegno, il duro lavoro, le idee, e sopratutto tanta umiltà ci si più guadagnare il rispetto dei migliori dj del mondo.

12166384_991282730894149_746832338_n
RIFLESSIONI SUL MONDIALE IN GENERALE BY SKIZO
Saro’ brevissimo e cerchero’ di dare concetti brevi per fare capire come si stanno evolvendo le cose nella 6 minutes Category,Quest’anno dj di elevatissime skills sono arrivati in finale con una unica eccezione per Precision che non mi vede d’accordo
io nel mio personale cartello non lo avevo considerato finalista gli altri JFB,Ritchie Rufftone,Spell e molti altri degli 8 erano comunque ad un livello ottimo,ma il DMC quest’anno ha premiato la diversita’,il modo DIVERSO di intendere le cose,uscendo prima della premiazione
molti dei giudici davano Spell come world champ dai cartellini,e solo un trick fatto dal Canadese gli ha strappato la vittoria…la sua routine e’ stata unica ha tenuto pubblico e giudici attenti dall’inizio alla fine,scelta musicale flow tecniche intro e outro tutto perfetto anche se Vekked ha avuto quel granello in piu,ho notato una tendenza a non premiare piu’la meccanicita’inglese e francese e di chiunque li copiasse e storpiasse ed una ricerca dello stile da parte dei giudici in generale e penso DMC stia cambiando rotta ancora una volta per determinare nuove frontiere del Turntablism Mondiale
Per ora e tutto STAY TUNED per DMC 2017