21 dicembre, -10 giorni alla fine di uno degli anni più prolifici che il turntablism in Italia ha vissuto nell’ultimo periodo: tra uscite, new entry, pubblicazioni e battles diamo un’occhiata a cosa ci ha riservato questa fantastica annata.

Gennaio

Mixars apre i battenti: inizio con il botto. Tramite un comunicato stampa pubblicato il 13 gennaio 2016 Alessio Foti (ex Brand Managing Director di Dj-Tech) annuncia la nascita di Mixars, brand italiano che si presenta al NAMM2016 con una vasta gamma di prodotti interessantissimi tra cui spiccano il Mixars DUO (mixer MIDI con integrazione per Serato DJ e miniInnofader) ed il Mixars LTA (giradischi con doppia uscita RCA). Decisamente un ottimo biglietto da visita per il brand italiano.

Arrivi e partenze in casa Alien Army: l’armata Aliena debutta una nuova formazione che vede l’ingresso di DJ 5L e DJ Fakser, entrambi ex vincitori della Killa Combat Scratch e Chryverde, produttore giunto nelle orbite aliene tramite la partecipazione nei remix contest lanciati da Alien Army nel corso del 2015.
La nuova formazione debutterà live il 5 marzo 2016 al Leoncavallo nel corso del Be There or Be Square 2.

Maggio

DJ Kun-Kut vince il DMC DJ Championship Italy: domenica 22 maggio Milano ha ospitato il primo Boost 016, raduno di labels italiane legate all’Hip Hop e la finale italiana dei DMC DJ Championships al Teatro Parenti di Milano. Un’edizione non esente da critiche che ha visto prevalere DJ Kün-Kut da Monza contro DJ Stonic, DJ Frank-Lore, DJ Ghost ed Elle-P. Il campione italiano ha poi rappresentato l’Italia ai mondiali DMC il 24 settembre 2016 all’o2 Forum di Kentish Town a Londra.

DJ Delta vince il Red Bull Thre3style Italy: il 2016 vede il debutto su suolo italiano del Red Bull Thre3style, competizione DJ orientata prevalentemente verso il party rocking (altra cosa non esente da critiche) con le finali tenutesi il 12 maggio al Santeria Social Club di Milano. La serata ha incoronato DJ Delta primo campione italiano Thre3style con un set che vi consiglio di recuperare da YouTube perché è un susseguirsi di bombe e blend che vi terrano in movimento per 15 minuti.

Mixars – Exit Innofader, Enter Pro X Fade: il mese di maggio si arricchisce di un’altra polemica. Tramite un post su Facebook, Elliot Marx (fondatore di Innofader) annuncia il termine della fornitura di Innofaders al brand italiano. Preferiamo non entrare nel merito ulteriormente (QUI trovate il nostro approfondimento) ma Mixars non sembra patire troppo il colpo e gioca la carta Pro X Fade. Il brand inglese storico per i suoi fader plug n’ play aveva dei prototipi di fader che, sembra, andranno a concretizzarsi nella collaborazione con la Mixars che partorirà il Galileo. Li vedremo sul mercato nel 2017? Vedremo.

Giugno

Nuovo album di Alien Army: La nuova formazione di Alien Army porta i suoi frutti in poco tempo e nel giro di 6 mesi (meno di una gravidanza) esce Quattro per ThisPlay Music. Forse l’album di Alien Army più vicino alle sonorità della bass music vede l’esordio sia sui piatti che alle macchine delle new entry 5L (produzioni e giradischi), Fakser (giradischi), Chryverde (produzioni). L’armata Aliena non aveva ancora finito le cartucce ma avremmo dovuto aspettare settembre.

DJ Spada vince la sua seconda Killa Combat Scratch: il 17 giugno DJ Spada raggiunge DJ Fakser e DJ 2P diventando il terzo DJ a vincere due Killa Combat Scratch consecutive. Il DJ brindisino (non confondetelo per un Leccese che lo menano) è più agguerrito che mai e, personalmente, spero di vederlo raggiungere di nuovo Fakser con tre titoli KCS. Ad majora!

Settembre

Quattro TURBO: ve l’avevamo detto. Non ve l’avevamo forse detto? A quanto pare quello visto a giugno dall’armata Aliena non era altro che un assaggio. Quattro Turbo presenta ben sei tracce in più rispetto alla prima versione oltre ai featuring di Nasia Alzhanova, Redi ed un Dre Love che fa emozionare i più nostalgici.

Experimental Scratch Jazz Experience: altra uscita di scratch music, sempre nel mese di settembre (stando al crowdfunding avviato su MusicRaiser). Andrea Cabras, bolognese, raccoglie strumentisti e compagni di battaglie (Bicchio, Beatrice, Nome, Breeda ed altri) uscendosene con un album molto particolare che riesce ad unire in maniera abbastanza convincente scratch e composizione.

D-Styles si esibisce in Italia al Mikasa

di Bologna: non c’è molto da dire. I nostri italiani si sono fatti onore condividendo il palco con una leggenda vivente come D-Styles, il quale a Londra riservò un “mad flow” nei confronti di qualche nostro scratchatore. Ma le nostre bocche sono tappate, sorry.

Ottobre

Controltablism: si, ho fatto un po’ di fatica anch’io a pronunciarlo ma John Type ha voluto condividere con il mondo i suoi esperimenti a suon di sequencing, cue points e MIDI. Fare sequencing via MIDI del pitch di un giradischi tramite controller MIDI esterno? Fatto. Fare sequencing di un pattern di cue points tramite controlle MIDI esterno? Fatto. Fare sequencing di cue points tramite Ableton Live senza controller esterni? Fatto. Tutta una serie di esperimenti che hanno attirato l’attenzione di portali noti a livello mondiale come djworx e DjTechTools.

Novembre

IDA Italy: il 12 novembre, l’Arteria di Bologna ospita l’edizione 2016 degli IDA Italy. L’edizione di quest’anno ha visto DJ Nexus vincere il suo secondo titolo consecutivo nella Show Category posizionandosi poi sesto ai mondiali di Cracovia; DJ Ghost ha portato a casa il titolo italiano per quanto concerne la Technical Category e DJ Fakser conquistare il titolo italiano nella categoria Scratch per poi arrivare fino alle finali mondiali online contro VaZee. #AHREGÀ

The 7 Inch Series: chiudiamo con l’ultima uscita dell’anno (forse) per quanto riguarda il turntablism. Aldebaran Records pubblica il primo scratch tool italiano stampato su 7″. Il 2016 ha visto esplodere in maniera virale il portablism e due signori come Deva e DJ Stile (original Alien) non potevano restare con le mani in mano. Incidendo un bellissimo 7″ su vinile arancio trasparente con cover fatta a mano e in disponibilità limitata (150, forse resta ancora qualcosa… forse) questo duo chiude nella maniera migliore il 2016.

Memorabile. Non trovo altre parole per definire il 2016, un anno ricco di spunti che fanno ben sperare per il 2017 e gli anni a venire dello scratch in Italia. La scena sta sviluppando un proprio stile ed una personalità, i talenti non mancano ed il 2016 ce lo ha dimostrato.

Ringraziamo tutti Kame che il 5 marzo mi ha fatto ufficialmente la proposta (PAUSE.) di entrare all’interno dello staff di ScratchItalia. È stato un piacere scrivere per voi ogni singola parola all’interno di questo sito, condividere attimi con voi, mettere per iscritto e lasciare una traccia di quanto sta accadendo al turntablism in Italia: personalmente spero di vedere nei prossimi anni una scena ancora più agguerrita ed allo stesso tempo unita. Non penso di chiedere molto.

Qui a ScratchItalia ci riserviamo il tempo di riposarci un po’, mangiare le lenticchie ed per il 2017 vi riserveremo nuovi appuntamenti periodici su queste pagine, nuove interviste ed altro ancora.