Ottima gara sotto tutti i punti di vista: gente educata e ben preparata a tutti i livelli.
Unico neo, la mancanza di un partecipante, che ha portato i concorrenti a essere 7 anziché 8, obbligando la giuria a inventarsi una Killa a numero dispari. Alla fine la situazione si è rivelata interessante, perché tutti hanno avuto la possibilità di fare più passaggi.
La semifinale è stata piacevole, con Noise e Raiz che hanno dominato insieme a Merck. Solo due passavano e i due classificati sono stati Raiz e Merck.
Un grosso applauso anche agli altri ragazzi in gara. Ricordo, fra i tanti, Fuzzten, con ottime tecniche mirror; Filippo, con un ottimo atteggiamento da gara, che deve migliorare la pulizia delle tecniche; Tkut, con un buon stile sul fraseggio; Noise, con ottimo fraseggio e tecniche sul terzinato, di sicuro un DJ da tenere d'occhio, a patto che si compri un paio di cuffie; Oriental Phase, agguerrito ma anche lui con alcune tecniche da pulire.
Raiz, rispetto agli altri, aveva un flow migliore e teneva il palco comodamente.
Ma poi arriva la finale, scendono le luci, la pressione aumenta e arrivano i problemi...
Ottimo a tutti i livelli: flow, pulizia, incisività, cambio di marcia, numero di tecniche e modo corretto di distribuirle.
Vince e si riconferma come uno dei DJ più potenti in Italia. Al momento è una macchina da guerra che rappresenta lo stile italiano con classe. Spiccano su tutto le sue batterie e il suo modo di scratchare, tipico e riconoscibile.
Forse al suo picco tecnico e di gara. Una grossa varietà di tecniche, con qualche pecca sul drumming, ma il resto del display rimane di ottima qualità, a tratti molto vicino a Spada.
Ha ancora un poco di strada da fare, ma sono sicuro che la farà per arrivare a vincere. Se continua così, è un predestinato: vuole vincere più di tutti.
Sfortunato quest'anno al DMC, rientra in gara ben allenato ma con meno luce del solito. Poteva e doveva fare di più: è una testa di serie di rango e non deve fermarsi. Può vincere.
La sua migliore prestazione. Non ha mai mollato un secondo, non ha mai smesso di provarci, con uno sguardo da killer per tutta la sua esecuzione.
Esce e arriva quarto, ma con molta dignità. Se smetti sei uno scemo, detto da Skizo.
Ottimo livello. Estremamente pulito, clinico, poche cose extra, ma quello che fa lo fa pulito e con il suo stile. Ogni anno guadagna un po' di esperienza.
Soffre un poco la finale: qua il gioco si fa duro. Ma con allenamento e pratica può ritentare, preparato meglio, l'anno prossimo. Le skills non gli mancano.
È alla sua prima gara ed esce con un'ultra dignità. Fa esattamente quello per cui era venuto a gareggiare. Anche per lui stile e pulizia non mancano. Lo rivedremo di sicuro.
Arriva con il suo stile frikkettone e fa più che ottimamente. Da segnalare che non ha potuto allenarsi molto per la mancanza del mixer, ma viene e gareggia comunque. Un esempio da rispettare.
Tutti i DJ di questa gara hanno contribuito ad innalzare il livello. Hanno partecipato con lo spirito giusto, senza lamentarsi per i piccoli inconvenienti, mettendo al centro il punto focale: lo scratch.
A tutti voi va il mio plauso per i modi, l'educazione, la pazienza e la dedizione che avete dimostrato lì dentro.
Voi siete l'elite del DJing italiano. Non dimenticatevelo. Grazie dal profondo del mio cuore.
Un abbraccio ai giudici Kame e Fakser e a tutti quelli che hanno performato sul palco assieme a noi: DJ Krush, Porno MC, NDP Crew, Lollo, Chryverde. Spero di non aver dimenticato nulla e nessuno.