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Killa Combat Scratch 2016 — Il resoconto di DJ Skizo

Sette DJ invece di otto, una Killa a numero dispari e la riconferma di Spada: il racconto della gara, DJ per DJ, firmato da chi l'ha giudicata.

Ottima gara sotto tutti i punti di vista: gente educata e ben preparata a tutti i livelli.

Unico neo, la mancanza di un partecipante, che ha portato i concorrenti a essere 7 anziché 8, obbligando la giuria a inventarsi una Killa a numero dispari. Alla fine la situazione si è rivelata interessante, perché tutti hanno avuto la possibilità di fare più passaggi.

La semifinale

La semifinale è stata piacevole, con Noise e Raiz che hanno dominato insieme a Merck. Solo due passavano e i due classificati sono stati Raiz e Merck.

Un grosso applauso anche agli altri ragazzi in gara. Ricordo, fra i tanti, Fuzzten, con ottime tecniche mirror; Filippo, con un ottimo atteggiamento da gara, che deve migliorare la pulizia delle tecniche; Tkut, con un buon stile sul fraseggio; Noise, con ottimo fraseggio e tecniche sul terzinato, di sicuro un DJ da tenere d'occhio, a patto che si compri un paio di cuffie; Oriental Phase, agguerrito ma anche lui con alcune tecniche da pulire.

Raiz, rispetto agli altri, aveva un flow migliore e teneva il palco comodamente.

Ma poi arriva la finale, scendono le luci, la pressione aumenta e arrivano i problemi...

La finale

1Spada
2Piesun
3Ghost
4Bront

1° classificato — Spada

Ottimo a tutti i livelli: flow, pulizia, incisività, cambio di marcia, numero di tecniche e modo corretto di distribuirle.

Vince e si riconferma come uno dei DJ più potenti in Italia. Al momento è una macchina da guerra che rappresenta lo stile italiano con classe. Spiccano su tutto le sue batterie e il suo modo di scratchare, tipico e riconoscibile.

2° classificato — Piesun

Forse al suo picco tecnico e di gara. Una grossa varietà di tecniche, con qualche pecca sul drumming, ma il resto del display rimane di ottima qualità, a tratti molto vicino a Spada.

Ha ancora un poco di strada da fare, ma sono sicuro che la farà per arrivare a vincere. Se continua così, è un predestinato: vuole vincere più di tutti.

3° classificato — Ghost

Sfortunato quest'anno al DMC, rientra in gara ben allenato ma con meno luce del solito. Poteva e doveva fare di più: è una testa di serie di rango e non deve fermarsi. Può vincere.

4° classificato — Bront

La sua migliore prestazione. Non ha mai mollato un secondo, non ha mai smesso di provarci, con uno sguardo da killer per tutta la sua esecuzione.

Esce e arriva quarto, ma con molta dignità. Se smetti sei uno scemo, detto da Skizo.

Sambo

Ottimo livello. Estremamente pulito, clinico, poche cose extra, ma quello che fa lo fa pulito e con il suo stile. Ogni anno guadagna un po' di esperienza.

Raiz

Soffre un poco la finale: qua il gioco si fa duro. Ma con allenamento e pratica può ritentare, preparato meglio, l'anno prossimo. Le skills non gli mancano.

Merck

È alla sua prima gara ed esce con un'ultra dignità. Fa esattamente quello per cui era venuto a gareggiare. Anche per lui stile e pulizia non mancano. Lo rivedremo di sicuro.

Vinnie

Arriva con il suo stile frikkettone e fa più che ottimamente. Da segnalare che non ha potuto allenarsi molto per la mancanza del mixer, ma viene e gareggia comunque. Un esempio da rispettare.

Grazie a tutti

Tutti i DJ di questa gara hanno contribuito ad innalzare il livello. Hanno partecipato con lo spirito giusto, senza lamentarsi per i piccoli inconvenienti, mettendo al centro il punto focale: lo scratch.

A tutti voi va il mio plauso per i modi, l'educazione, la pazienza e la dedizione che avete dimostrato lì dentro.

Voi siete l'elite del DJing italiano. Non dimenticatevelo. Grazie dal profondo del mio cuore.

Un abbraccio ai giudici Kame e Fakser e a tutti quelli che hanno performato sul palco assieme a noi: DJ Krush, Porno MC, NDP Crew, Lollo, Chryverde. Spero di non aver dimenticato nulla e nessuno.

Ogni nome, un pezzo di mappa.

SCRATCH ITALIA

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