Il movimento del giradischi annesso allo scratch e, più in generale, al turntablism relativo all'hip-hop risale ai primi anni '80. Ho avuto la fortuna di vivere quel periodo e si era ad un livello effettivamente pionieristico. Pochi tra noi si conoscevano e circolavano non poche leggende. Ebbi la fortuna di stringere amicizia con Gruff, che mi introdusse nel magico mondo.
Non eravamo numerosi, ma ci legavano motivazioni tanto forti quanto eterogenee e uno spirito estremamente combattivo che sviluppò quella che da ora in poi chiameremo: LA SCUOLA ITALIANA DI TURNTABLISM, questa è la sua ricostruzione virtuale.
Ricordo con piacere il mio primo incontro con Eolo, un mostro sui piatti che scratchava con entrambe le mani. Ci rivedemmo poi nella mia casa milanese, dove io, lui e Gruff trascorremmo giorni intensi di cui conservo preziosi ricordi. Quel mixer, il piccolo Gemini MX 2200 con i profili di legno, aveva un fader che oggi può considerarsi preistorico, ma allora ci consentiva di esprimerci appieno.
Ogni tecnica conquistata era paragonabile a volare.
Di lì a poco ci fu il mio primo contatto con Carrie D: siamo tra la fine degli anni '80, ci trovammo nella sua casa torinese, dove si allenava giorno e notte. Lì avemmo modo di scambiare le nostre tecniche e mi mostrò la passione per lo scratch. Oltre a lei incontrai anche Basic Bass, altro dj torinese dei tempi.
Porto ancora con me l'indelebile ricordo di una sfida casalinga che coinvolse noi tre, Gruff e Prezioso, personaggio contrastante ma di indubbio valore. Fu proprio da lui che vidi la prima bozza di una batteria, o comunque di una certa ritmicità nello scratch.
Di Lory D, detto "la Montagna Sacra", conoscevo solo le leggende ma non ebbi mai la fortuna di incontrarlo: sapevo fosse estremamente forte sull'electro, come tutti i romani. Cut Master G (o Gemolotto) era un altro outsider del nostro movimento, come Mondello o i KK, e si distingueva per un'indubbia pulizia tecnica.
Incontrai negli anni a seguire Tj Sanders a Rimini, in un box dove si allenava. Era una persona squisita ed un super talentuoso DJ, tanto quanto Master Freeze, che mi ospitava tutte le estati mettendo a disposizione un angolo della sua casa dove poter praticare coi giradischi.
Una persona che ai tempi avrei voluto sfidare era Blade di Firenze, che tuttavia ebbi modo di conoscere solo a distanza di quindici anni: ci incontrammo per caso in Australia, dove nel '96 vinsi il mio primo titolo a squadra con i "3 Dj's". Pur non avendomi mai visto prima, riconobbe lo stile dei miei scratch, captandone immediatamente la provenienza geografica.
Non vi era molta tecnologia di share all'epoca: il web non esisteva e la chat mIRC arrivò dopo molto tempo. Poter partecipare ad uno Zulu o un raduno era una fortuna, perché avresti arricchito il bagaglio di esperienze e portato a casa quella che poi chiamammo "FOTTA".
Negli anni che seguirono i '90 creai il primo forum, dove ci davamo appuntamento in una chat privata tra DJ per confrontarci sulle possibilità di personalizzare i nostri strumenti. Da lì nacquero le prime customizzazioni di mixer e giradischi: l'Italia, attraverso Nitro e Gruff, creò la BARRA, prodotto genuino e indipendente, copiato e invidiato in tutto il mondo.
Arrivarono poi gli anni d'oro: il fader a curva regolabile, l'ingresso dell'hamster, gli ISP che atterrarono in Italia, i break beats skipless, i flares — e noi eravamo pronti per la rivoluzione. Il DJ era finalmente una vera e propria one-man-band, e iniziò a studiare musica per davvero "suonare" piccoli frammenti di groove.
Poi, per un momento, il turntablism viene quasi sostituito dal "controllerism", ma la sua natura selvaggia lo tutela ancora una volta. È l'era delle DJ band, del DJ che comunica alle grandi masse: siamo ai nostri giorni, e ci siamo arrivati fieri più che mai.
Lo scratch, la musica, il giradischi, il cutting e il turntablism in generale hanno regalato all'Italia moltissime soddisfazioni, e tutti noi dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo costruito e del tassello che abbiamo posizionato nella mappa del mondo del DJing worldwide.
