Si è conclusa la Killa Combat Scratch 2025 Online Edition, una delle edizioni più partecipate nella storia della competizione. Il racconto della gara attraverso i commenti di sette giudici, fino alla vittoria di DJ 44A.
Si è conclusa la Killa Combat Scratch 2025 – Online, una delle edizioni più partecipate nella storia della competizione, che ha portato sui piatti DJ provenienti da tutta Italia.
A conquistare il titolo di Campione Killa Combat Scratch 2025 è DJ 44A, al termine di una finale combattuta contro DJ Protokhay, autore di una prova di altissimo livello.
La formula della Killa Combat Scratch mantiene il suo principio fondamentale: mettere gli scratch DJ davanti a una vera sfida, costringendoli a confrontarsi con basi scelte dalla giuria e a dimostrare sul campo tecnica, musicalità, flow, stile e capacità di adattamento.
Per l'edizione 2025 la gara si è svolta online. Dopo una prima selezione, i DJ qualificati hanno affrontato i round successivi su beat forniti dall'organizzazione.
Sono stati consentiti mixer analogici o digitali, mentre è stato vietato l'utilizzo di FX digitali come riverbero, delay e simili.
Per i giradischi è stato previsto un pitch massimo di +8 / -8, con il divieto assoluto di utilizzare l'Ultra Pitch.
La prima fase prevedeva l'invio di un video della durata di 2 minuti, su una base libera scelta dal DJ. Il video è stato utilizzato dalla giuria per valutare le skill generali e selezionare i partecipanti destinati ai round successivi.
Una volta superata la selezione, i DJ hanno ricevuto le basi ufficiali della competizione, affrontando una sfida progressiva fino alla finalissima.
I commenti della giuria
Per questa edizione abbiamo chiesto ai giudici di raccontare la gara dal loro punto di vista: il livello dei partecipanti, i DJ che li hanno maggiormente colpiti, la finale e gli aspetti tecnici emersi durante la competizione.
Ne è uscita una fotografia interessante della scena italiana dello scratch, con punti di vista differenti ma anche diversi elementi comuni: il livello tecnico sempre più alto, la necessità di sviluppare flow e personalità e, soprattutto, l'importanza di mettersi in gioco.
DJ Skizo
In globale una ottima gara sotto tutti i punti di vista, con una delle partecipazioni più alte di sempre. Molte persone di talento si sono confrontate su beat selezionati chirurgicamente dalla giuria che, in privato, ha svolto un lavoro enorme per garantire il meglio tra tutti i ragazzi.
Ricordo con piacere Zion per flow, X-Trai per pulizia e stile, Bibo ottimo approccio, Mose perseveranza e tecnica, MatCut pulizia e dettagli, Protokhay molto futuristico e chirurgico, 44A una riconferma per stile, flow e tecnica.
Poi tutti gli altri ragazzi che sono stati eliminati hanno giocato un ruolo importante sia tecnico che di partecipazione.
Fare fare fare. Chi sta a casa non scrive la storia.
Sempre uscire dalla zona comfort ed essere sempre pronti con la testa e l'allenamento per la sfida.
Un ringraziamento va al nostro grafico Maurizio D'Apollo per la cura dei particolari.
Killa Combat Scratch run thingz.
DJ Fakser
Innanzitutto un ringraziamento a Mauri per avermi invitato a prendere parte alla giuria di questa gara accanto a tutti gli altri colleghi di rotante, che colgo l'occasione per salutare.
Fa piacere vedere che ci sono tanti ragazzi che onorano, ognuno col proprio stile e approccio, questa bellissima arte.
Il livello che ho visto è stato complessivamente discreto e ci sono stati round, il secondo e il terzo in particolare, che hanno messo in difficoltà tutti noi sulle decisioni da prendere.
Andando alla finale, 44A ha sorpreso per il modo in cui è riuscito ad interpretare il primo beat, scelto proprio per testare, in una maniera che potesse dirsi il più possibile oggettiva, le differenze stilistiche e tecniche dei due finalisti.
L'electro, invece, è stato a mio avviso più equilibrato.
Mi sento di fare alcune menzioni speciali: MatCut, per la capacità di interpretare musicalmente i beat senza badare eccessivamente alla complessità delle tecniche; Eddaraw, essenzialmente per gli stessi motivi, in uno al fatto di essere riuscito a far prevalere il funk sulla cattiveria; Duck, per la pulizia e le intuizioni in termini di flow; Zion, per i fraseggi musicali, che a mio parere sono stati il grande assente di questa gara.
Penso che lo scratch sia la cosa più bella del mondo e che tutti i ragazzi che hanno preso parte a questa gara lo abbiano onorato ben oltre i voti, i risultati e i punteggi.
DJ Ghost
Livello medio dei partecipanti in gara molto buono. Nei turni intermedi ci sono persone che sono state escluse sul filo del rasoio, ma che hanno comunque meritato con entrate interessanti.
Per tutti quelli che stanno alzando il proprio livello serve osare un po' di più, soprattutto nelle gare.
Nella finale 44A molto sul pezzo con ottimi colpi in canna, stiloso e fortissimo. Protokhay mi è risultato più dispersivo nell'esecuzione.
Biox
È stato un piacere vedere una partecipazione così numerosa, segno che la scena sta crescendo e studiando costantemente.
Personalmente faccio un plauso a tutti i partecipanti, esporsi e competere è il modo più efficace per migliorarsi.
Ho ritrovato volti noti che continuano a spostare l'asticella verso l'alto, ma sono rimasto colpito anche da nuovi nomi che si sono affacciati alla gara.
In generale ho notato un ottimo livello di tecnica ed esecuzione, a discapito però di una minore ricerca di flow e personalità.
Nella meritatissima finale tra 44A vs Protokhay il livello è stato altissimo. Nonostante la tecnica elevatissima di entrambi, la mia preferenza personale è andata a chi ha saputo esprimere un flow più spontaneo e naturale, favorendo chi ha avuto la capacità di riuscire ad adattarsi con versatilità su ogni stile e situazione, senza mai risultare forzato.
FreshSpada
Svolgere una gara di scratch online non è semplice come potrebbe sembrare.
Da un lato manca il fervore della competizione dal vivo e quella pressione tipica del "one shot one kill"; dall'altro, in una gara online, la possibilità di scegliere e riprovare può diventare un'arma a doppio taglio, capace di complicare scelte che dovrebbero invece restare un po' più istintive.
Durante la gara abbiamo visto DJ di generazioni e livelli diversi competere al meglio delle loro capacità, rendendo onore allo scratch e alla competizione stessa.
Tra alti e bassi, alcuni concorrenti, anche promettenti, sono inciampati proprio nel "favore della scelta", prendendo forse la gara con troppa leggerezza. Altri invece si sono distinti per stile, coerenza e percorso di crescita.
Da segnalare anche chi, alla prima esperienza, è riuscito a conquistare un posto sul podio.
Nella finalissima, 44A e Protokhay si sono sfidati su una formula inedita a doppio beat, affrontando due tracce tutt'altro che semplici, una in tempo terzinato e una electro spinta ai limiti.
I due, con stili differenti, hanno mostrato approcci in qualche modo complementari: 44A, tecnicamente più semplice ma con flussi generosi e buona inventiva; Protokhay, con tecniche e incastri più complessi, meno immediati ma più raffinati.
Il mio voto personale per un punto di distacco è andato in favore di Protokhay, appunto per la maggiore raffinatezza tecnica e un suono meno usuale nel complesso.
Un consiglio che mi sento di dare, e qui chi vuol intendere intenda, riguarda la gestione del pitch: in una situazione con due beat e due tempi differenti, una leggera taratura avrebbe reso l'esecuzione più fluida, evitando micro rallentamenti "indotti" e migliorando la resa complessiva.
Sentire anche solo un frammento di frase che scorre bene a tempo è sempre un piacere per le orecchie.
Al di là di vincitori e vinti, la cosa più bella è stata vedere la crescita di questi ragazzi, che seguo gara dopo gara sia come giudice sia come spettatore.
Il nostro mondo, quello dello scratch, non si ferma mai ed è in costante evoluzione.
Non resta che fare i complimenti al campione di questa edizione della Killa Combat Scratch.
WallDot
Si è appena conclusa la Killa Combat Scratch 2025 con la vittoria di DJ 44A.
È stata la mia primissima esperienza in giuria e ci tengo a ringraziare chi mi ha dato quest'opportunità.
Voglio fare i complimenti a tutti i partecipanti, che sono stati numerosissimi. Round dopo round il livello si è alzato sempre di più e non è stato facile giudicare.
Ancora big up a 44A per la vittoria e a tutti gli altri DJ.
Bront
Interessante gara online che riconferma la Killa come una gara di stampo nazionale, che ha portato DJ da tutta Italia a combattere per il titolo.
Complimenti a 44A per aver vinto la gara e a Protokhay per aver dimostrato ancora una volta di essere un DJ che, quando si mette in gioco, dice la sua in maniera chiara sui piatti.
Nota di merito a MatCut, che secondo me è cresciuto molto e si è fatto notare; continua così e avrai bei risultati.
Infine un plauso a X-Trai, che è una nuova leva e ha fatto bene, facendosi notare anche lui per pulizia. Continua ad allenarti.
Complimenti a tutti i DJ e un grazie a Skizo e a tutti noi in giuria per aver reso possibile questo evento fatto per l'amore dello scratch.